La partita dell’Assedio – Firenze 17 Febbraio 2018

Il 17 febbraio 2018 si svolgerà la classica  Partita dell’Assedio nella splendida  Piazza Santa Croce a Firenze. 

L’evento rievoca l’antica sfida che i fiorentini lanciarono contro l’imperatore Carlo V giunto fin lì per riportare la famiglia Medici a Firenze. Assediati da mesi, organizzarono, il 17 febbraio del 1530, una partita di calcio in costume, che poi prese il nome di Partita dell’Assedio, dando l’impressione di non tenere in nessunissimo conto le truppe imperiali.

Firenze rispose con orgoglio all’aggressore sfoderando le armi dell’ironia.

Il Comitato del Calcio Storico e l’Associazione Cinquanta Minuti, che raggruppa le Vecchie Glorie del Calcio Storico fiorentino, commemorano ogni anno l’anniversario per non dimenticare quest’evento, unico e difficilmente ripetibile, della storia d’Italia e d’Europa. I fiorentini e la loro città risplendono gloriosi in questo giorno a testimonianza della loro fierezza e del loro spirito combattiero che non fu piegato neanche dal lungo ed estenuante assedio. La storia racconta che  nel febbraio del 1530 Firenze è circondata dagli eserciti congiunti dell’imperatore Carlo V e di papa Clemente VII. I cittadini erano prigionieri: si combatteva da più di quattro mesi fra le fortificazioni degli assediati, da una parte, e quelle degli assedianti, dall’altra. Era Carnevale e per antica tradizione in questo periodo si giocava a calcio. Ovviamente non il calcio dei giorni nostri ma quello che oggi viene definito Calcio Storico: un antico gioco praticato con il nome di Harpastum dai legionari romani che lo utilizzavano come forma di allenamento per mantenersi attivi durante i mesi invernali.

I fiorentini onorarono la tradizione.

C’è da dire che iniziative di questo tipo non erano affatto particolari. In passato, in altre parti d’Italia, qualcuno aveva organizzato luculliani pranzi all’aperto sotto gli occhi degli assedianti; qualcun altro aveva fatto penzolare dalle mura sacchi pieni d’oro stuzzicando i nemici perché venissero a prenderseli. I fiorentini scelsero il Calcio e poco importa sapere come finì la partita alla quale parteciparono non soltanto i cittadini, ma anche alcuni di quei mercenari che affiancavano l’esercito della Repubblica. La Partita dell’Assedio rimane e rimarrà per sempre un glorioso tassello dello storia d’Italia.

La Partita dell’Assedio è un evento prima di tutto culturale e folkloristico che, oltre a valorizzare e promuovere il Calcio Fiorentino, offre l’opportunità di godere di un grande spettacolo in una cornice davvero spettacolare e meravigliosa che è quella dell’antica Piazza Santa Croce allestita ad hoc per permettere lo svolgimento della storica Partita.

La Partita dell’Assedio vede schierate l’una contro l’altra la squadra dei Bianchi, Oltrarno, e quella dei Verdi, di qua d’Arno, ed avrà inizio dopo la sfilata del tradizionale Corteo Storico della Repubblica Fiorentina per le vie del centro.

Programma:

14.30: partenza del Corteo Storico da Palagio di Parte Guelfa.

15.00: arrivo del corteo in piazza Santa Croce con ingresso nella chiesa e benedizione.

15.15: schieramento in campo

15.30: inizio della Partita dell’Assedio che durerà fino alle 16.35 con rientro del corteo in direzione opposta all’andata.